frontPubblicato da Cherry Red Records negli ultimi giorni, esce l’atteso …And The Truth Will Set You Free…, secondo lavoro solista del chitarrista inglese Dave Kilminster noto per la sua lunga militanza nella band di Roger Waters.

Il talentuoso musicista ha alle spalle innumerevoli e prestigiose collaborazioni, basti pensare che oltre alla principale vanta nel suo palmares apparizioni con Keith EmersonJohn Wetton, Carl Palmer, Anne-Marie Helder Guthrie Govan.

Letteralmente travolto dall’attività live ed in studio con questi grossi calibri ha sin qui prodotto davvero poco singolarmente ma questo nuovo album a mio avviso merita una chance di ascolto; non è il solito disco in cui si susseguono soltanto virtuosismi ad effetto, pregevoli ma spesso fini a sé stessi, ma una raccolta di brani ben costruita dove sfumature di colori si rincorrono a riempire la tela in modo efficace e garbato. Leggi il seguito di questo post »

frontUn’attività alle spalle piuttosto lunga, una discografia avviata però “soltanto” dieci anni fa che ha prodotto tra gli altri due album piuttosto interessanti (The Sun Also Rises Under a New Sign); questo in poche parole il ruolino dei Knight Area, gruppo neo prog olandese pronto a presentare il nuovo lavoro, quinto della serie, dal titolo Hyperdrive.

Un cammino sin qui un pò sotto traccia quello della band del tastierista Gerben Klazinga, comune ad altre profondamente inserite nel filone e che spesso tendono ad indugiare eccessivamente negli stilemi più canonici; a differenza di altri però c’è da dire che il combo olandese è riuscito spesso a piazzare qualche colpo importante con brani che, pur essendo perfettamente inquadrati nel genere, sono riusciti ad elevarsi grazie al gusto, alla scelta dei suoni ed al tasso di emozionalità in grado di sprigionare.

In questo caso è un briciolo di personalità che può fare la differenza e i Knight Area dimostrano di averne acquisita.

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frontIn oltre quindici anni la corposa discografia dei polacchi Millenium si è sviluppata senza particolari clamori, segnata da prove oneste e (raramente) poco più; non sempre a tanta buona volontà ha corrisposto un buon fluire di idee. Alla fine dei giochi rimane la classica band dal solido passato calato però, tranne un paio di eccezioni, in un aureo anonimato.

Esempio tipico di questo stato di cose lo si può trovare infatti in Ego, pubblicato un anno e mezzo fa, che resta il tipico album piacevole e sicuramente oltre la sufficienza ma incapace di spiccare il salto, gradevole ma un pò anonimo.

 In Search Of The Perfect Melody da il titolo alla nuova e decima fatica del quintetto e contiene tra l’altro il brano più lungo che la band abbia mai composto; proprio la title track infatti è una suite della durata di venti minuti circa, ambiziosa e sapientemente assemblata, che sintetizza il messaggio principale del disco. Leggi il seguito di questo post »

frontParallelamente alla principale attività con i Riverside, da qualche anno Mariusz Duda ha avviato un side project personale denominato Lunatic Soul. In questi giorni Kscope pubblica il nuovo episodio, quarto della serie, dal titolo Walking on a Flashlight Beam. Cambia la cover art (opera di Travis Smith) e cambia tutto sommato anche parte della proposta del bassista e cantante polacco; questo nuovo capitolo infatti scava in profondità tra meandri oscuri, sonorità meno accoglienti e talvolta ossessive.

Il solo Wawrzyniec Dramowicz, batterista dei Indukti, compare ancora tra i credits; per il resto tutto è  a firma di Duda, vero faro e stella polare delle scena polacca.

Sono trascorsi tre anni dall’uscita di Impressions e nuovamente il musicista si esprime attraverso un crossover prog che attinge a molteplici ispirazioni e si dirama a sua volta in mille rivoli; quindi spunti ambient, world, electronic, new prog, con una elevata dose di tormento interiore. Leggi il seguito di questo post »

Terzo compleanno di Ages Of Rock !

Pubblicato: ottobre 10, 2014 in Uncategorized

Sembra ieri ma sono già passati tre anni…tre anni di musica, recensioni, concerti, vecchie e nuove amicizie, risate ed emozioni.

Grazie a tutti !

Max

frontNegli ultimi anni si é potuto assistere ad un fenomeno abbastanza raro nel mondo musicale e cioè quello per il quale una band di lungo corso (Pendragon) si trova improvvisamente rivitalizzata dall’ingresso in formazione di un batterista (Scott Higham); gli antichi cavalli di battaglia riprendono slancio e vigore, nuove e convincenti idee vengono messe nero su bianco con tanto entusiasmo (Pure Passion), live travolgenti riescono ad infiammare i palchi europei.

Poi, proprio quando non te l’aspetti, qualcosa si inceppa; l’annuncio gioioso che il quartetto sta per entrare di nuovo in studio, una foto del nuovo e apposito drum kit che fa bella mostra di sé sui social network e a meno di 48 ore dalla pubblicazione di questa immagine…Scott Higham non fa più parte della line up.

Con queste premesse ha visto la luce Men Who Climb Mountains, decimo lavoro del gruppo capitanato da Nick Barrett il quale nel frattempo ha reclutato Craig Blundell dietro le pelli. Leggi il seguito di questo post »

frontCuriosa materia il post rock, capace spesso di farsi adorare come di lasciare indifferenti in egual misura; un’eccezione in questo senso è probabilmente rappresentata dai North Atlantic Oscillation, trio (che diventa quintetto on stage) di Edimburgo scoperto e lanciato quattro anni or sono dalla incontenibile label Kscope.

The Third Day è il nuovo e terzo album in studio, presentato con la consueta puntualità dalla dinamica etichetta inglese, a rilanciare e semmai superare l’interesse e i consensi ricevuti due anni fa in occasione dell’uscita di Fog Electric.

Una raccolta di brani stavolta, non un concept, cercando una migliore fluidità e scorrevolezza; questi gli intenti di Sam Healy (voce, chitarra e tastiere), Ben Martin (batteria) e Chris Howard (basso), i quali indugiano in buona dose anche nell’uso di suoni programmati, andando a creare una sorta di electronic rock  aggraziato e mai spigoloso, molto melodico e con qualche vago e larvato sentore psichedelico. Leggi il seguito di questo post »