frontPreceduto dalla notizia con la quale veniva comunicato il ritorno sul ponte di comando di Steven Wilson, è quasi in pubblicazione per Kscope V, il nuovo lavoro del progetto Blackfield del quale è compartecipe al solito il musicista israeliano Aviv Geffen.

Il penultimo album (Blackfield IV) con la presenza di SW a scartamento ridotto a mio avviso aveva segnato il passo, costituendo alla fine il tassello più debole e involuto del catalogo del duo perché, in definitiva, quasi monco di una parte e fortemente sbilanciato dall’altra.

Da allora sono trascorsi tre anni e mezzo, la collaborazione è tornata a pieno regime ed i risultati, lo anticipo, non si sono fatti attendere. Leggi il seguito di questo post »

Ecco pronta la Playlist del 2016, ormai agli sgoccioli.

Come sempre, le uscite sono indicate in ordine alfabetico e non di classifica ! Leggi il seguito di questo post »

Fine anno, tempo di bilanci e di playlist !

Come sempre si parte con quella della band emergenti, al solito in ordine casuale. Leggi il seguito di questo post »

MY PLAYLIST #2

Pubblicato: dicembre 15, 2016 in Recensioni Vintage
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I don’t know where you end, and where it is that I begin.
You simply open my mind, and the memories flood on in

(Peter HAMMILL, Vision)

 

PLAYLIST #2

Universo al contrario. Un viaggio che solo la musica, la tua musica, può consentirti. Un viaggio a ritroso, nel tempo, nella tua mente, ma improvvisamente anche in avanti, o di lato, per tornare al punto di partenza e disegnare un tuo spazio, un tuo orizzonte; un inganno, perché riesci ad intravedere qualcosa di te in un modo che ti sembra più definito, per tornare poi di nuovo indecifrabile ad ogni spiegazione più razionale. Il mistero copre l’inizio del viaggio. Molte volte sei tu a volerlo: ricerchi quel pezzo e conosci gli effetti. Altre volte la scossa ti arriva involontariamente, quando quella sequenza di note o di parole che conosci ti arriva in un momento inaspettato, in modo casuale (come amo la riproduzione casuale…), e il tutto assume il valore nuovo di una riscoperta. Leggi il seguito di questo post »

frontSe è vero che l’esordio dei polacchi Archangelica mi aveva lasciato piuttosto tiepido (Like A Drug), posso affermare con altrettanta certezza che questo secondo step risulta decisamente più convincente: le idee risultano più a fuoco, sono stati apportati sensibili accorgimenti e cambiamenti, in particolare con l’ingresso della interessante Patrycja Mizerska nel ruolo di voce solista.

L’aggancio con i Quidam, dapprima timido e confusamente accennato ora è molto più netto, molti input vanno in quella precisa direzione con un tocco di personalità che non guasta; un approccio derivativo quindi ma abbinato a gusto ed un certo carattere. Leggi il seguito di questo post »

Greg Lake (10.11.1947 – 07.12.16)

Pubblicato: dicembre 8, 2016 in Uncategorized
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glVorrei scrivere tante cose su Greg Lake, sulla magia che da sempre ha evocato con la sua voce prima con i King Crimson e successivamente al fianco di Keith Emerson e Carl Palmer.

Quella voce capace di disegnare per anni delicatezza e disperazione, incanto e frustrazione. Leggi il seguito di questo post »

frontPartiti con un esordio frizzante (Rubidium  2013), gli inglesi Maschine capitanati dal chitarrista e cantante Luke Machin ci riprovano adesso con Naturalis, secondo ed interessante lavoro pubblicato per Inside Out.

Pur mantenendo in toto  la sua trasversalità, quell’essere crossover al punto di poter passare dal prog metal ad intuizioni pop in assoluta scioltezza, la band di Brighton gioca in modo diverso con i suoni e gli arrangiamenti in questo nuovo episodio, collocandolo così un passo oltre il precedente.

Sin dal primo ascolto infatti l’impatto sonoro risulta coeso e variegato al tempo stesso ma si coglie immediatamente un indirizzo differente. Leggi il seguito di questo post »