frontMathcore ed experimental Rock, queste le due categorie comunemente utilizzate per catalogare il sound dei Rolo Tomassi. Al solito si tratta di escamotage utili a chi scrive ed in misura minore a chi ascolta musica; in questo frangente poi assumono una valenza piuttosto aleatoria perché, oggettivamente, inquadrare il sound della band inglese non è cosa semplice.

Grievances è il titolo del nuovo lavoro, quarto della serie e vede i cinque ragazzi di Sheffield ripartire da dove ci avevano lasciato poco più di tre anni fa con il solido Astraea; ne esce fuori un disco tirato, molto breve per gli standard odierni e non privo di sorprese. Leggi il seguito di questo post »

frontPerdura un periodo di appannamento in questa fase del 2015, poche le uscite significative nell’ultimo periodo. Meglio allora guardare a qualcosa di emergente, nella speranza di imbattersi in una proposta interessante e così mi sono messo all’ascolto di T.I.M.E., secondo e nuovo album di una band di cui ricordavo a malapena l’esistenza, i Neo Prophet.

Il quartetto belga aveva esordito in modo piacevole sei anni fa con Monsters, applicando una formula musicale basata per lo più su richiami a Rush Marillion; un sound potente dunque ma con ampie aperture melodiche, condite da segmenti sinfonici di discreta levatura. Dopo di che, discograficamente, del gruppo si erano smarrite le tracce a fronte invece di una intensa attività live. Leggi il seguito di questo post »

B.B.King (16.09.1925 – 14.05.2015)

Pubblicato: maggio 15, 2015 in Uncategorized
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Now Lucille is alone…goodbye King.
bb_king

frontL’uscita del nuovo album (doppio) dell’astronave Ozric Tentacles segue di poco il brillante concerto che la band inglese ha tenuto la scorsa settimana fa al Planet Live di Roma e a cui ho avuto modo di partecipare.

Come succede spesso da un pò di tempo a questa parte, pochi i brani in scaletta estratti dal nuovissimo Technicians Of the Sacred (soltanto tre), quindicesimo capitolo di una saga travolgente cominciata ventisei anni fa. Tanti ne sono trascorsi dal torrenziale esordio (Pungent Effulgent), altri capitoli memorabili sono poi seguiti, altri ancora inevitabilmente hanno perso un pò di smalto; sotto l’egida del chitarrista e tastierista Ed Wynne sono transitati molti musicisti, personaggi che hanno in qualche modo lasciato il segno (Marcus Carcus, Generator John). Leggi il seguito di questo post »

frontUna scena sempre più dinamica quella nordica, in grado oggi di recapitarci il quarto e nuovo album dei Magic Pie, sestetto proveniente da Moss, sud della Norvegia. King For A Day è il titolo dell’ultimo lavoro in uscita a giorni su etichetta Karisma Records e sin dal primo ascolto regala due conferme; la prima vede la prosecuzione del discorso compositivo intrapreso quattro anni fa con The Suffering Joy e quindi, parallelamente, la presa di distanza dagli esordi (sin troppo nostalgici verso i seventies).

In seconda battuta la particolarità del sound della band, difficile da catalogare d’acchito: la componente symphonic prog persiste ma sensibilmente attenuata, diluita. Leggi il seguito di questo post »

0216tem_en_de.pdfCon i Tangent di Andy Tillison eravamo rimasti al folgorante Le Sacre du Travail, sicuramente una delle uscite più brillanti del 2013; uno stop di poco meno di due anni ed eccoli di nuovo sulla scena con la nuova pubblicazione, ottava della serie, dal titolo A Spark in the Aether – The Music That Died Alone: Volume Two, edito per Inside Out.

Materiale inedito naturalmente ma con un evidente collegamento al primo album, datato 2003.

Chi segue da vicino il percorso musicale di questa band raccolta intorno al tastierista inglese, ha ben presente quanto abbia sempre fatto del turn over della formazione un tratto imprescindibile; mai due album consecutivi con la medesima line up. Leggi il seguito di questo post »