Frank Zappa – Zoot Allures 1976

Pubblicato: ottobre 10, 2011 in Recensioni Vintage
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Nel 1976 lo zio Frank entra nei gloriosi studi Record Plant di Los Angeles , ha molto materiale disponibile e nella mente per registrare il nuovo album. In seguito ad una scrematura frenetica, come di abitudine, esce alla fine Zoot Allures, da lui prodotto e mixato.

In formazione ci sono ancora diversi fidi elementi delle Mothers Of Invention : tra gli altri l’immancabile Roy Estrada al basso, Napoleon Murphy Brock al sax, la talentuosa Ruth Underwood alle percussioni ed allo xilofono. Dietro le pelli siede il giovane Terry Bozzio, virtuoso batterista che in seguito collaborerà con svariati  personaggi, da Jeff Beck a Steve Vai, da UK ad Herbie Hancock passando per i …Duran Duran!

In ultimo, e sotto pseudonimo, è presente all’appello anche Captain Beefheart, vecchio amico e sodale di FZ.

Il risultato che ne scaturisce ,come sempre o quasi, non tradisce le aspettative ; i testi sono graffianti e caustici, non risparmiano niente e nessuno. Il vocione di Frank troneggia sui più svariati cori e coretti in falsetto, tesi a drammatizzare oppure a ridicolizzare il contesto musicale. E’ un caleidoscopio di invenzioni, picchi e baratri ; prende di mira un certo tipo di heavy metal, parla di giocattoli erotici e bambole gonfiabili (“I got a girl with a little rubber head. Rinse her out every night just before I go to bed “  Ms. Pinky ), ammicca pesantemente con Friendly Little Finger, irride ai protagonisti delle serate in discoteca.

Non manca niente del variegato catalogo del Maestro, sempre abilmente provocatore nei testi, capace di mettere a nudo con coraggio le debolezze e le mancanze di un America da sempre amata e dissacrata.

E la musica ? Due perle su tutte e cioè Black Napkins e The Torture Never Stops.

Black Napkins è un diluvio torrenziale di chitarra,scale vertiginose, assistito egregiamente dalla ritmica densa e corposa di Bozzio. Il drummer ,ancorchè molto giovane, fu scelto proprio per la sua velocità, varietà e potenza, mostrandosi inappuntabile di fronte alle articolate partiture di Frank. E’ l’unico brano live,registrato da un concerto tenuto ad Osaka nel 1976.

The Torture Never Stops , il brano più lungo (quasi 10 minuti) dell’intero album. Un ritmo apparentemente ipnotico e cadenzato, una groove abbastanza basica ma altamente efficace, sostiene le variazioni immaginifiche della chitarra di Frank mentre il suo vocione racconta e lancia missili sarcastici. Sullo sfondo la voce di una donna che a dire il vero non si capisce bene se stia soffrendo o godendo a più non posso, emettendo urla ambigue.

Altro pezzo da segnalare resta proprio Friendly Little Finger, se vogliamo forse il più “zappiano” dell’intero album.  Qui ritroviamo tutti gli elementi inconfondibili del sound del “baffo di Baltimora”, da un incipit se vogliamo polifonico, ad una struttura guidata da una chitarra sapientemente distorta,acida, che corre lanciata per chissà dove, sostenuta da un egregio e variatissimo lavoro di basso e batteria, sino al gran finale con l’incedere di una banda….

Ed in ultimo la title-track, Zoot Allures, brano di atmosfera, una ballata zappiana in cui Frank ci regala ancora dei magnifici passaggi di chitarra irrobustita da una pedaliera di effetti davvero completa; in sottofondo la marimba della Underwood le fa da contorno. Tempi della batteria a dir poco compositi, come di consueto.

Ricordo che all’epoca Zoot Allures non fu salutato come un capolavoro, i puristi lo ritenevano troppo rock nel senso stretto della parola. Era effettivamente una fase transitoria della carriera di Zappa ma, alla fine, con tutto quel che ne viene fuori riascoltandolo non lo si può certo considerare un brutto lavoro, tutt’altro !! Stiamo parlando di un Musicista (e lo scrivo volutamente con la maiuscola) che è stato un precursore, capace di fondere generi diversi con esiti spettacolari, passando dal jazz al rock, dalla psichedelia a Stravinskij.

Un talent scout che ha scoperto e lanciato talenti nel mondo del rock , potrei citare lo stesso Bozzio, un “certo” Steve Vai e un “tale” Vinnie Colaiuta….

Riposa In Pace Frank !

Tracklist:

Wind Up Workin’ in a Gas Station – 2:29
Black Napkins – 4:15 – (live Osaka)
The Torture Never Stops – 9:45
Ms. Pinky – 3:40
Find Her Finer – 4:07
Friendly Little Finger – 4:17
Wonderful Wino – 3:38
Zoot Allures – 4:12
Disco Boy – 5:11

commenti
  1. Marcolino scrive:

    Sei proprio un great!

  2. Clara scrive:

    great davvero!

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