Steve Hackett – Beyond the Shrouded Horizon 2011

Pubblicato: ottobre 10, 2011 in Recensioni Uscite 2011
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Un’uscita molto attesa questa di Steve Hackett e puntualmente il nostro si è fatto trovare all’altezza della situazione. Evidentemente superati in maniera definitiva i problemi matrimoniali e di management che lo avevano afflitto in passato, presenta questo nuovo Beyond the Shrouded Horizon dal quale esce, a mio parere,un Hackett notevolmente rivitalizzato.

Premetto che io ho a disposizione la versione basic dell’album, quella su CD singolo ; in alternativa è disponibile una limited edition su due CD,con bonus track ,che io ad oggi però non ho mai ascoltato.

La copertina suggestiva, colori tenui , un orizzonte velato di mistero, fa appena presagire ciò che sarà lo svolgimento dell’album, completo rispetto al repertorio del chitarrista.

Scorrendo i credits si confermano molte presenze abituali come quella del fratello John al flauto, Nick Beggs al basso, Amanda Lehmann voce e quasi tutti i partecipanti a Out of the Tunnel’s Mouth. Segnalo anche il contributo dell’immenso (in tutti i sensi) Chris Squire degli Yes in tre brani.

E veniamo al disco….Sarà che ho le orecchie abbastanza allenate,sarà che il progressive l’ho sempre avuto nelle vene ma Beyond rapisce al primo ascolto, istantaneamente !

Credo di potere dividere il lavoro in due parti: la prima va dalla opening track,Loch Lomond, fino al settimo brano, Between the Sunset and Coconut Palms.

Tutto ciò che è contenuto in questo intervallo mostra il meglio del catalogo dell’ex Genesis:

l’incedere dapprima oscuro e poi romantico di Loch Lomond con begli impasti vocali e di chitarre per chiudersi con una parte più hard e graffiante,mitigata da un breve arpeggiio finale.

The Phoenix Flown, breve pezzo che rimanda inevitabilmente all’ Hackett amatissimo dei vecchi tempi. La miniatura acustica di Wanderlust. Til These Eyes mi fa pensare per un attimo che dallo studio fosse di passaggio Anthony Phillips, dolce e romantica, quasi ouverture per la seguente. Prairie Angel, ballata intensa e sognante, nel migliore stile, spezzata da un improvviso e articolato riff, ben supportato da una ritmica davvero dinamica. A Place Called Freedom , approdo felice e sicuro di un immaginario viaggio musicale, punteggiato da un giro bellissimo di Hackett alla Les Paul. Between the Sunset and Coconut Palms completa questa che io ho definito prima parte, una specie di suite che mi ha fatto riassaporare emozioni musicali di tanto tanto tempo fa.

Dopodiche si perde un po’ questo senso di coesione tra i brani; Walking To Life e Two Faces of Cairo (bella la parte di Steve alla chitarra) sono pezzi dal sapore vagamente mediorientale, affatto brutti ma che spiazzano dopo tutto quanto sopra e paiono un po’ fuori contesto.

Looking for Fantasy è un’altra bella ballata che di nuovo unisce lo stile di Hackett con quello di Phillips,essenzialmente acustica, con cantato dolce e sommesso.

Summer’s Breath, altro piccolo gioiello all’acustica che fa il paio con Wanderlust.

Mi risvegliano da questa atmosfera ovattata e sognante le note di Catwalk,il pezzo più duro e “cattivo” dell’album; con il suo andazzo rock-blues Hackett suona molto sporco, distorto,quasi hendrixiano, con un mood che non pare neanche il suo. Squire lo sostiene da vicino, una presenza importante e di peso, coadiuvato alla batteria da quel grandissimo “turnista” che è Simon Phillips. L’amalgama che si forma tra i due è lava fumante !!

Turn the Island Earth chiude il CD; con i suoi quasi 12 minuti è il brano più lungo ed è un gran finale. Tempi dispari ovviamente, di nuovo con la accoppiata ritmica Squire-Phillips e si sente perché l’andamento, almeno per buona parte del pezzo, fa pensare subito agli Yes. Si attraversano scenari fantasiosi, laghi ghiacciati, richiami di classici russi, con un finale che va gradualmente a sfumare.

Steve Hackett c’è !!

Max

Tracklist

1 Loch Lomond 6:49
2 The Phoenix Flown 2:07
3 Wanderlust 0:44
4 Til These Eyes 2:40
5 Prairie Angel 2:58
6 A Place Called Freedom 5:56
7 Between The Sunset And The Coconut Palms 3:17
8 Waking To Life 4:49
9 Two Faces Of Cairo 5:13
10 Looking For Fantasy 4:32
11 Summer’s Breath 1:12
12 Catwalk 5:44
13 Turn This Island Earth 11:50

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