Archivio per la categoria ‘Interviste’

D – Sono trascorsi circa due anni dalla pubblicazione di Oddity, il tuo primo album. Oggi ti ritieni soddisfatto ?

Può sembrare strano, perché di solito non sono mai soddisfatto del mio lavoro, ma… SI!
Sono molto orgoglioso di quello che ho raggiunto con ODDITY, sembra piacere a tante persone, il che rende questo disco davvero speciale, per me ovviamente.

D – Oddity mi è parso un lavoro in cui emerge fortemente la tua passione per i Genesis e per quel tipo di sonorità…

Beh, prima di tutto, senza Steve Hackett, non ci sarebbe stato nessun ODDITY!
E’ lui che mi ha suggerito di registrare il mio album solista.
Ha detto che avrei dovuto farlo egoisticamente, solo per me stesso, in questo modo non avrei avuto rimpianti qualunque fosse stato il risultato ed in effetti aveva ragione!
In realtà un bel po’di gente mi ha consigliato prima di tirare fuori un album, ma ho sempre pensato che sarebbe stato inutile perché nessuno sarebbe stato interessato.
Poi, quando uno dei tuoi eroi di tutti i tempi ti dice di farlo … beh lo fai e basta! 🙂

D –  Non a caso hai prodotto una cover di The Carpet Crawlers e ti ho visto suonare sul palco Back in N.Y.C….

The Carpet Crawlers è stato registrato quando ero con la  folk band MATIS.
Si può sentire infatti che è suonato solo con strumenti acustici.
Amo suonare  Back in N.Y.C., è molto rock e questo mi piace, per me è un po’ come un collegamento tra due delle mie principali influenze: Genesis e Led Zeppelin. (altro…)
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D –They spent about two years after the publication of Oddity, your first album. Today are you satisfied?

It can seem odd because I am usually never satisfied with my own work but YES!
I’m very proud of what I’ve achieved with ODDITY and a lo of people seem to enjoy it very much, which makes this record very special for me, obviously.

D – Oddity I thought was a work in which emerges strongly your passion for Genesis and for that kind of sound …

Well, first of all, without Steve Hackett, there’d be no ODDITY!
He’s the one who suggested I should record my very own album.
He said I should do it selfishly, just for my self, this way I wouldn’t have any regrets whatever the outcome was, and he was apparently right!
Actually quite a lot of people sugggested I should make an album out before, but I always thought it would be pointless because nobody would be interested.
But when one of your all time heroes tells you to do it … well you just do it! 🙂

D – Not by chance that you have produced a cover of The Carpet Crawlers and I saw you play on stage Back in NYC…

The Carpet Crawlers was recorded during my time with the folk band MATIS.
You can hear it’s only played with acoustic instruments.
I love to play Back in NYC, it’s very rock and I like that, for me it’s a bit like a link between 2 of my main influences : Genesis and Led Zeppelin. (altro…)
Zenit1D – The Chandrasekhar Limit: se ho ben capito il titolo si riferisce  al limite della massa di una stella nana bianca oltre il quale questa collassa per formare una stella di neutroni. A parte il significato astronomico, qual è rispetto al disco?

IVO BERNASCONI (tastiere): Ivo: Comunque sia siamo in un momento in cui si impongono alcuni cambiamenti e si dovranno fare alcune scelte, o provare anche nuove possibilità. Questo porterà ad una trasformazione del modo di impostare il nostro lavoro e gli obiettivi da raggiungere, a meno che permanga uno status quo, che però diventerebbe una scelta. (altro…)