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Ciò che più mi piace del profilo artistico di Alex Carpani è la sua trasversalità, la ricerca di un suono personale che, andando a sfiorare più territori, finisce per non appartenere a nessuno di essi. Questa missione, cominciata con 4 Destinies e proseguita poi con So Close, So Far, trova un ulteriore sviluppo in L’orizzonte degli eventi, il nuovo album da poco uscito.

Accompagnato soltanto da Bruno Farinelli (batteria) e Giambattista Giorgi (basso), il musicista emiliano amplia il raggio di azione spingendo il suo new prog a confrontarsi e mescolarsi con passaggi hard-rock, ricorrendo a spunti di marca electronic e non rifuggendo da segmenti più immediati, non lontani da una intenzione pop.

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frontIl cambio di marcia impresso da Alex Carpani due anni fa con 4 Destinies trova oggi una logica continuazione ed anche un’evoluzione con So Close, So Far, quarto titolo per il tastierista e compositore italo-francese.

Gli arrangiamenti e le sonorità, capaci di vivere tensioni new prog, attraversando elettronica e qualche spruzzata pop, senza dimenticare alcuni accenni heavy prog, ne fanno di nuovo un album piuttosto distante dagli esordi sinfonici, quando un occhio era languidamente rivolto a reminiscenze di Genesis ed E.L.P. (altro…)

frontQuando mi trovo a parlare di gruppi o musicisti italiani in ambito progressive rock confesso di trovarmi talvolta a disagio; non si tratta di esterofilia assoluta o di cieca prevenzione, esistono invece modalità e atteggiamenti che spesso mi lasciano perplesso e non riescono a coinvolgermi.

Sicuramente nel canto prediligo la lingua inglese ma anche i nostri gruppi sono riusciti ad esprimere grandi talenti; penso al povero “Big” Francesco Di Giacomo, all’immenso Demetrio, allo stesso Aldo Tagliapietra, ed in altri momenti a Bernardo Lanzetti oppure Roberto Tiranti.

La maggiore capacità di sintesi della lingua inglese, certa pomposità e artificiosità nell’uso dei vocaboli in molti testi italiani, una spiccata tendenza a rimanere rigidamente ancorati al modello degli anni ’70…tutto ciò molto spesso mi allontana da molte (non tutte, sia chiaro) proposte nostrane. (altro…)