Posts contrassegnato dai tag ‘Anna Phoebe’

Con una regolarità impressionante tornano alla ribalta i Mostly Autumn del chitarrista, cantante e compositore Bryan Josh, forti del nuovo e dodicesimo lavoro intitolato Sight of Day.

Se il precedente Dressed In Voices (2014) mostrava un lato più “scuro” della band, l’ultima fatica riprende un cammino più solare, più aperto, maggiormente incline a quelle che sono le coordinate usuali e sciorina una durata davvero molto consistente, ben 73 minuti.

Gran parte del lavoro di scrittura è rimasta, al solito, sulle spalle del chitarrista il quale in questa occasione non si è davvero risparmiato. Le sonorità rimangono quelle care al gruppo di York e l’ascolto di Sight of Day conferma e mantiene le piacevolezze conosciute. (altro…)

folderUn interprete delicato e dallo stile molto espressivo, un impianto musicale raffinato; pubblicato per Inside Out esce dunque Stupid Things That Mean the World, la nuova fatica di Tim Bowness, già voce inconfondibile del progetto No-Man in collaborazione con Steven Wilson. Accantonato forse definitivamente il duo, prosegue così il viaggio in solitaria del sofisticato cantante inglese, forte degli ottimi riscontri ottenuti esattamente un anno fa con Abandoned Dancehall Dreams.

Un cast di prima grandezza e qualità collabora fattivamente alla realizzazione di quello che però, anticipo subito, personalmente valuto come un sensibile passo indietro quanto a freschezza di idee ed incisività delle melodie rispetto al recente passato. (altro…)

frontFermi ormai da qualche anno i No-Man, alcune ospitate di lusso disseminate nel tempo (ottime quelle con Giancarlo Erra dei Nosound), ci sono voluti però dieci anni prima che Tim Bowness desse alle stampe il secondo album solista, disponibile adesso con il titolo di Abandoned Dancehall Dreams.

Inside Out si incarica di pubblicare il nuovo lavoro che trova il cantante inglese alle prese con uno staff di prim’ordine: mixato dall’amico e collega Steven Wilson, vede all’opera tutta la formazione (live) dei No-Man rinforzata dalle presenze di Pat MastelottoColin Edwin Anna Phoebe (violinista della Trans-Siberian Orchestra), senza dimenticare il contributo importante fornito per gli arrangiamenti degli archi dal compositore classico Andrew Keeling.

Una lunga attesa che però ripaga con gli interessi all’ascolto, sopratutto tutti coloro i quali amano in modo particolare i colori e le atmosfere art rock e/o post rock. (altro…)