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frontMantenendo una cadenza biennale i torinesi Syndone hanno dato alle stampe il loro nuovo lavoro; pubblicato per AltrOck/Fading Records infatti è appena uscito Eros & Thanatos, un concept album imperniato su una rivisitazione del Cantico dei Cantici, compreso nella Bibbia ebraica e cristiana e sul perenne ed inscindibile legame tra la pulsione all’amore (Eros) e alla morte (Thanatos).

Religione e mitologia costituiscono quindi gli anelli di congiunzione tra il passato ed il presente, diventando gli spunti principali a guidare il sesto disco del gruppo capitanato da Nik Comoglio, tastierista, arrangiatore e compositore dal piglio orchestrale e magniloquente. (altro…)

frontCinque anni fa fece la sua comparsa sulla scena progressive una giovane band greca che debuttò, grazie all’occhio sempre vigile della label Fading Records/AltrOck, con un album decisamente interessante, seppur in buona parte derivativo; mi riferisco agli ateniesi Ciccada che si posero all’attenzione dei fans più voraci ed aggiornati con A Child in The Mirror, un buon lavoro che, pur non esprimendo niente di rivoluzionario, lasciava trasparire diversi spunti piacevoli e ben combinati tra loro (su tutte rammento Epirus A Garden Of Delights).

Un prog eclettico, con rapidi accenni folk, largo uso di tastiere e flauto, una voce femminile e richiami a band dal passato illustre. (altro…)

frontFading Records/AltrOck è una label italiana dinamica ed alternativa, in grado di offrire un catalogo indirizzato verso band e proposte stimolanti; tra queste un cenno particolare va riservato a Not A Good Sign, gruppo milanese che presenta il secondo lavoro dal titolo From A Distance.

Il canovaccio musicale messo in campo dal brillante quintetto va sì a richiamare spunti mai dimenticati nell’alveo dei seventies (King CrimsonVDGGGentle Giant) ma procede poi con una trasformazione, una attualizzazione di suoni ed intuizioni che può rimandare ad esempio a band come Landberk,  Anekdoten ed Echolyn; un progressive attraversato da pulsioni fusion, distanti ricordi canterburyani, qualche sferzata hard rock, reso vitale grazie a entusiasmo, lucidità e, aspetto basilare, una buona dose di personalità. (altro…)