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Il mese tradizionalmente più asfittico dal punto di vista delle uscite musicali, agosto, si apre questa volta con una pubblicazione interessante, il nuovo lavoro del duo russo Iamthemorning intitolato The Bell ed edito via Kscope.

Come per il precedente Lighthouse (2016) la chiave di ascolto resta saldamente nella grossa intesa, empatia e magnifico incastro tra la voce celestiale di Marjana Semkina ed il notevole talento pianistico e compositivo di Gleb Kolyadin; nella capacità di sciogliere con semplicità partiture quasi classiche e comunque di rilevante atmosfera con arrangiamenti importanti ma fluidi e scorrevoli al tempo stesso.

Per completare questo processo i due si avvalgono della collaborazione di alcuni musicisti russi e di una intera sezione di archi dell’Orchestra  di San Pietroburgo. (altro…)

Al netto di improbabili sorprese dell’ultimo minuto, ecco la Playlist 2018 (come sempre in rigoroso ordine alfabetico e non di classifica). (altro…)

Forte del crescente successo con il duo Iamthemorning, il virtuoso e talentuoso pianista russo Gleb Kolyadin si cimenta per la prima volta con un lavoro solista, in proprio, dal titolo eponimo e pubblicato per Kscope.

Una ghiotta occasione per gustare appieno le doti compositive e l’abilità tecnica del giovane musicista e, per fortuna aggiungo, non solo; non si tratta infatti solo di uno sforzo teso ad esibire “i muscoli”, ma di una serie di composizioni ben strutturate ed arrangiate. Alcune partiture vedono il solo piano in azione, altre spaziano grazie ad un’articolazione profonda che si giova di interventi vocali di prestigio e svariate collaborazioni strumentali di estremo rilievo.  (altro…)

frontUn paio di anni fa l’occhio attento della label Kscope si è posato sull’inedito duo russo Iamthemorning portando alla ribalta con Belighted la cantante Marjana Semkina ed il pianista, tastierista e compositore Gleb Kolyadin. Una proposta musicale, la loro, piuttosto particolare e che, solo per banalizzare, si può definire crossover prog; molti infatti i richiami alla musica classica nelle dita e nella mente del pianista, capace di creare atmosfere eteree ed ovattate combinandosi con il timbro dolce ma presente della giovane singer.

Il progressive che di nuovo incontra lo spirito della classica; certo non una novità in senso assoluto ma sicuramente piuttosto peculiare in questa forma. (altro…)