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Tornano a farsi sentire Pete Trewavas ed il chitarrista e multi strumentista americano Eric Blackwood con il quarto capitolo del progetto Edison’s Children dal titolo The Disturbance Fields.

Quello che in origine sembrava uno dei disparati lavori a latere per il bassista dei Marillion si è pian piano trasformato in una solida entità, tanto da azzardare la replica dello schema che prevede una unica e mastodontica suite (Washed Away), suddivisa in 14 tracce.

Fanno parte del cast come musicisti aggiunti Rick Armstrong (chitarre), Lisa Wetton (moglie del compianto John) ed Henry Rogers (Touchstone) alla batteria. (altro…)

frontGiusto un paio di anni fa avevamo potuto apprezzare con soddisfazione il risultato dell’interessante e curiosa collaborazione tra Pete Trewavas ed il chitarrista americano Eric Blackwood; l’inedito duo sotto l’egida Edison’s Children aveva infatti proposto  In the Last Waking Moments…album per certi versi sorprendente.

Due anni più tardi, proprio mentre sta per calare il sipario sul 2013, ecco il secondo episodio intitolato The Final Breath Before November. Innanzitutto ritengo giusto fare una considerazione preliminare e cioè che trovo questo prosieguo una piacevole sorpresa, visto che i molteplici impegni del bassista (Marillion, Transatlantic) potevano fare pensare ad un episodio destinato a rimanere isolato.

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frontNegli ultimi anni tra l’Inghilterra ed il Galles si è sviluppato un fiorente filone new prog composto da ottime band che vedono (tutte) al centro del palco voci femminili; penso a The Reasoning, Mostly Autumn, Panic Room, Karnataka, Magenta e proprio di recente avevo avuto modo di accennarlo al proposito di questi ultimi.

Torno dunque sull’argomento perché a fare compagnia ai gruppi sopracitati, sin qui un pò in disparte, ci sono anche i Touchstone di Rob Cottingham. Li considero a latere perché la loro proposta è leggermente diversa, meno convenzionale e assimilabile alle precedenti.

Anche loro presentano una cantante, la brava Kim Seviour ma il sound è senza dubbio più duro, proiettato su direttrici prog metal pur non rinunciando talvolta ad attingere alla fonte progressive. Tutto ciò nonostante il registro della singer sia abbastanza angelico e, dunque, parzialmente in contrasto con il sound del gruppo. (altro…)