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Qualche ritorno, alcune conferme, alcuni outsider.

Ecco la playlist 2020 con la consueta avvertenza: non è una classifica ma la top ten è elencata in ordine alfabetico !

FISH ON FRIDAY – Black Rain

Gösta Berlings Saga – Konkret Music

HAKEN – Virus

Kansas – The Absence of Presence

LUNATIC SOUL – Through Shaded Woods

Pendragon – Love Over Fear

SANGUINE HUM – A Trace of Memory

Solstice – Sia

THE TANGENT – Auto Reconnaissance

Ulver – Flowers of Evil

Auguri a tutti per un 2021 più sereno !

Max

Preannunciato dalla label KScope, ecco disponibile Through Shaded Woods, il nuovo lavoro di Mariusz Duda sotto il moniker Lunatic Soul; un side project che ha ormai acquisito una sua dimensione ed una storia, considerando che si tratta del settimo titolo in catalogo a dodici anni dall’esordio.

Through Shaded Woods coniuga il consueto sentire del musicista polacco, qui depauperato di tentazioni elettroniche, con i rivoli più arcani dell’antico folk di matrice scandinava e slava, per un lavoro interamente da lui composto, suonato e cantato. E dunque laghi, foreste intricate, lunghe ombre e silenzi di ghiaccio sono la cornice ideale nella quale collocare questi brani dal sapore invernale e spesso notturno, in una perenne simbiosi tra sogno e realtà. (altro…)

Mariusz Duda, bassista e frontman dei Riverside, fa doppietta con la pubblicazione di Under The Fragmented Sky, sesto capitolo del side project denominato Lunatic Soul che segue a soli sette mesi di distanza l’uscita dell’ottimo Fractured.

Il nuovo album, edito ancora per KScope, vede il solo Wawrzyniec Dramowicz accompagnare alla batteria il bassista e cantante polacco, in quella che è una sorta di chiusura del cerchio tracciato con il disco precedente; anche qui è di nuovo un’intenzione electronic a fare da linea guida, un sentore che da tempo pervade Duda, emerso pure sulla sponda della band di origine con Love, Fear and the Time Machine.

La programmazione dei synth recita quindi un ruolo di primissimo piano, come del resto la voce calda ed evocativa, talvolta filtrata, del musicista. (altro…)

frontParallelamente alla principale attività con i Riverside, da qualche anno Mariusz Duda ha avviato un side project personale denominato Lunatic Soul. In questi giorni Kscope pubblica il nuovo episodio, quarto della serie, dal titolo Walking on a Flashlight Beam. Cambia la cover art (opera di Travis Smith) e cambia tutto sommato anche parte della proposta del bassista e cantante polacco; questo nuovo capitolo infatti scava in profondità tra meandri oscuri, sonorità meno accoglienti e talvolta ossessive.

Il solo Wawrzyniec Dramowicz, batterista dei Indukti, compare ancora tra i credits; per il resto tutto è  a firma di Duda, vero faro e stella polare delle scena polacca.

Sono trascorsi tre anni dall’uscita di Impressions e nuovamente il musicista si esprime attraverso un crossover prog che attinge a molteplici ispirazioni e si dirama a sua volta in mille rivoli; quindi spunti ambient, world, electronic, new prog, con una elevata dose di tormento interiore. (altro…)

Oltre alle innumerevoli collaborazioni che alcuni musicisti intrattengono ormai un pò dappertutto, da tempo prolifera anche il fenomeno dei progetti paralleli, o come li defini qualcuno, “side-project”. Alcune di queste operazioni hanno avuto una indiscussa valenza, altre molto meno e comunque non hanno lasciato il segno. Su questa scia si muove anche Mariusz Duda, bassista, voce e leader dei Riverside, che rilascia Impressions, terzo appuntamento a nome Lunatic Soul. Il bravo e ombroso musicista polacco abbandona almeno parzialmente l’ambito a lui più noto, quello del progressive metal e comunque del mondo prog, per cimentarsi con sonorità quasi ambient, molto evocative e direi visive, adatte ad accompagnare immagini. Nessuno della band di appartenenza è presente; con Duda collaborano soltanto Maciej Szelenbaum, valido polistrumentista ed il batterista Wawrzyniec Dramowicz (in un solo pezzo). Per il resto Duda, novello Mike Oldfield, suona basso, chitarra acustica, tastiere, percussioni, ukulele, glockenspiel e voce (in due brani soltanto). La chitarra elettrica, come nei due episodi precedenti, non compare tra i …generatori di suono. (altro…)