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Prosegue sicuro il cammino dei milanesi Not A Good Sign, validissimi rappresentanti di un eclectic prog ben suonato e proposto nella ideale miscela tra un occhio al passato ed uno al futuro.

Un percorso discografico, quello di Paolo “Ske” Botta e compagni, cominciato circa 5 anni fa e giunto adesso al terzo capitolo, un passaggio il più delle volte cruciale per una band, sovente decisivo per misurarne la maturazione.

Forte di una formazione ormai consolidata, il quintetto lombardo non si sottrae così a questa sfida pubblicando Icebound, un lavoro molto coeso in cui trovano spazio momenti tecnici ed intricati e, a completamento, altri emotivamente “caldi” ed appassionati. (altro…)

frontIl cambio di marcia impresso da Alex Carpani due anni fa con 4 Destinies trova oggi una logica continuazione ed anche un’evoluzione con So Close, So Far, quarto titolo per il tastierista e compositore italo-francese.

Gli arrangiamenti e le sonorità, capaci di vivere tensioni new prog, attraversando elettronica e qualche spruzzata pop, senza dimenticare alcuni accenni heavy prog, ne fanno di nuovo un album piuttosto distante dagli esordi sinfonici, quando un occhio era languidamente rivolto a reminiscenze di Genesis ed E.L.P. (altro…)

Ed eccoci al momento delle playlist dell’anno.

Si parte come di consueto con quella delle band emergenti, ricordando che non è una classifica ma solo ordine sparso. (altro…)

frontFading Records/AltrOck è una label italiana dinamica ed alternativa, in grado di offrire un catalogo indirizzato verso band e proposte stimolanti; tra queste un cenno particolare va riservato a Not A Good Sign, gruppo milanese che presenta il secondo lavoro dal titolo From A Distance.

Il canovaccio musicale messo in campo dal brillante quintetto va sì a richiamare spunti mai dimenticati nell’alveo dei seventies (King CrimsonVDGGGentle Giant) ma procede poi con una trasformazione, una attualizzazione di suoni ed intuizioni che può rimandare ad esempio a band come Landberk,  Anekdoten ed Echolyn; un progressive attraversato da pulsioni fusion, distanti ricordi canterburyani, qualche sferzata hard rock, reso vitale grazie a entusiasmo, lucidità e, aspetto basilare, una buona dose di personalità. (altro…)