Posts contrassegnato dai tag ‘Pete Trewavas’

 

clutching1Il racconto della fine di un rapporto, lenta, inesorabile e senza un vero sapore, se non quello di una sconfitta, o –peggio- di un rimorso.  Avrei potuto pensare a mille altre combinazioni tra la musica che ascoltavo in quel momento e la conclusione di quella storia, frammenti, situazioni, ognuno con la sua colonna sonora.

Ma quello che mi si presenta quando ascolto la nebbia diradarsi sulle prime note di questo CD, è quel panorama di colori e immagini, vive, tratte direttamente da quei mesi e non da altro. Mi vedo tornare in macchina dopo un’altra sera come le altre, passata con lei, e ancora una volta senza aver né tolto né aggiunto nulla al nostro stare insieme. (altro…)

maxresdefaultSi può ancora dire qualcosa per immagini sui Marillion? Qualcosa che non sia stato detto già dalla infinita produzione di video, di concerti, di making of che appartiene alla storia di questo straordinario gruppo? Ebbene, credo proprio di sì, dopo essermi ascoltato e visto per intero questo bellissimo film-documentario sulla Convention 2015 a Port Zelande. Lo confesso, il mio giudizio è condizionato dal sentimento, una sorta di attrazione sotterranea (anche se non immediata, per la naturale diffidenza verso chi mi era stato presentato come un clone degli amati Genesis), ma che ha finito per travolgermi quasi inspiegabilmente (ai tempi si parlava di comarillion) con l’ascolto del primo/secondo album, fino ad esplodere con il fantastico terzo. (altro…)

Serata scoppiettante ieri a Milano in un Alcatraz piuttosto affollato per il concerto dei Transatlantic, impegnati nel tour di presentazione del nuovo album Kaleidoscope e reduci tra l’altro dal successo riportato nel crociera-festival Progressive Nation at The Sea.

L’aspetto che in assoluto più mi ha colpito è stato l’entusiasmo, il desiderio di coinvolgere il pubblico, da parte dei cinque musicisti che si sono dati per poco meno di tre ore senza risparmio, sfoderando tutta la loro energia e classe. Se mai ci fossero stati ancora dei dubbi, il live set di poche ore fa li ha definitivamente spazzati via: i Transatlantic sono ormai una vera e propria band a tutti gli effetti e non un fenomeno episodico come molti super gruppi del passato. (altro…)

frontQuello che una volta era un super gruppo, uno dei tanti progetti paralleli intrapresi da grandi musicisti, ha oramai acquisito una certa stabilità, una propria dimensione, una sua cadenza.

Ecco dunque fresco di stampa (InsideOut) l’atteso Kaleidoscope, quarto e nuovo album dei Transatlantic; se nella prima fase (i primi due dischi) si poteva pensare ad un ottimo ma estemporaneo progetto, da The Whirlwind (2009) in poi le cose hanno preso decisamente un’altra piega.

La formazione è divenuta un’entità in pianta stabile, pur se a margine delle rispettive band di appartenenza; un gruppo che pian piano sta costruendo una propria storia ed un proprio seguito, piuttosto nutrito tra gli amanti del progressive rock e del new prog. (altro…)

frontGiusto un paio di anni fa avevamo potuto apprezzare con soddisfazione il risultato dell’interessante e curiosa collaborazione tra Pete Trewavas ed il chitarrista americano Eric Blackwood; l’inedito duo sotto l’egida Edison’s Children aveva infatti proposto  In the Last Waking Moments…album per certi versi sorprendente.

Due anni più tardi, proprio mentre sta per calare il sipario sul 2013, ecco il secondo episodio intitolato The Final Breath Before November. Innanzitutto ritengo giusto fare una considerazione preliminare e cioè che trovo questo prosieguo una piacevole sorpresa, visto che i molteplici impegni del bassista (Marillion, Transatlantic) potevano fare pensare ad un episodio destinato a rimanere isolato.

(altro…)