Posts contrassegnato dai tag ‘Porcupine Tree’

frontTramontata ormai un’epoca che ha saputo esprimere autentici geni (Hendrix, Zappa, Bowie, Fripp…), oggi ne viviamo un’altra nella quale tutto è diverso, senza troppi punti di contatto con il passato e profondamente ridimensionata. In un differente contesto e con le dovute proporzioni non ho dubbi però nell’affermare che Steven Wilson sia oggi uno dei pochi musicisti a possedere quelle stimmate.

Questo, e solo questo, è il motivo per il quale, contrariamente al solito, ho deciso di “raccontare” brevemente 4 1/2, un EP alquanto robusto che nelle intenzioni dell’artista dovrebbe fungere da ponte tra Hand.Cannot.Erase ed il prossimo disco. (altro…)

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frontNoto per le collaborazioni con FishSound Of Contact e Steven Wilson  ma sopratutto per essere a tutti gli effetti il “quinto” Porcupine Tree, il chitarrista della Florida John Wesley pubblica per InsideOut il sesto lavoro dal titolo Disconnect.

Wesley mancava da qualche anno a livello solista ed in questa occasione non si è fatto mancare ospiti di rilievo: Alex Lifeson dei Rush partecipa con la sua chitarra in un brano mentre un’altra traccia vede la presenza dell’amico Steven Wilson al mixer.

In compagnia del fido Dean Tidey (chitarre), oltre che Mark Prator (batteria) e Patrick Bettison (basso), il musicista americano scrive un altro capitolo della propria discografia, incentrato al solito su atmosfere crossover prog e/o alternative rock.

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frontPronti..via ! Scatta il nuovo anno e si comincia con una novità di quelle importanti, pur se ampiamente annunciata e cioè il nuovo lavoro di Steven Wilson, intitolato The Raven that Refused to Sing (and other stories). L’instancabile musicista del Surrey aveva già regalato qualche anticipazione con Get All You Deserve, un DVD live registrato in Messico durante il tour di Grace For Drowning; all’interno infatti era contenuta Luminol, traccia di apertura del nuovo album.

Nè si può scordare, tra gli altri, l’importante e gustoso passaggio di Storm Corrosion realizzato con Mikael Åkerfeldt, per un 2012 che dunque ha visto al solito Wilson impegnato su più fronti e proposte.

Non sono poche le novità, a partire dall’art-work (abbastanza inquietante) che non è affidato come di consueto a Lasse Hoile bensì a Hajo Mueller; ed ancora, SW si avvale in questo caso dell’opera di Alan Parsons in regia e da questa collaborazione potrebbe scaturire a mio avviso qualche altro progetto; l’album è stato registrato negli studi di Parsons  a Los Angeles. (altro…)

Dopo anni di collaborazioni significative il duo Steven Wilson– Mikael Akerfeldt culmina nel progetto Storm Corrosion che partorisce l’omonimo album. La partenrship tra due dei musicisti più influenti dell’attuale panorama nel tempo ha procurato molti contatti e scambi: Wilson ha co-prodotto ben tre album degli Opeth ed ha inoltre curato il missaggio dell’ultimo Heritage. Akerfeldt da parte sua ha suonato la chitarra e aggiunto parti vocali su Deadwing dei Porcupine Tree. Dunque, durante questa lunga fase temporale le relazioni musicali tra i due sono andate moltiplicandosi in modo esponenziale sino al compimento di questo disco che per la verità avrebbe potuto vedere la luce prima; i rispettivi impegni, numerosi, ne hanno posticipato l’uscita.

Veniamo all’ascolto, splendido ma impegnativo, di Storm Corrosion. E’ bene chiarire subito che del sound Porcupine Tree/Opeth ci sono tracce frammentarie e poco più; pertanto di progressive, prog-metal o prog death metal si trova ben poco. Qua l’idea musicale viaggia su sentieri più lontani ed immaginifici, verso sonorità oscure e sperimentali che appartengono ai due band leader e che qui trovano il loro dispiegarsi ed evolversi. (altro…)

Questo è un disco che per vari motivi attendevo con molta curiosità, il mondo dei Marillion si incrocia con quello dei Porcupine Tree; il cantante Steve Hogarth insieme al tastierista Richard Barbieri rilasciano Not the Weapon but the Hand, uscita molto interessante che credo lascerà spazio a varie considerazioni. Tralasciando i curricula musicali dei due, oramai noti ai più, è importante rilevare come anche il resto della formazione sia piuttosto composito. Se da un lato troviamo Chris Maitland, primo batterista dei PT , da un altro troviamo Arran Ahmun (già batterista di John Martyn !) e al basso il longevo Danny Thompson, membro fondatore dei Pentangle (!), che in carriera vanta un numero pressochè infinito di collaborazioni. A chiudere il cerchio Dave Gregory, chitarrista storico degli XTC (!) che in passato ha lavorato pure su alcuni album dei PT. (altro…)


Inutile girarci intorno, uno dei migliori album del 2011, almeno fino ad ora !!

Seconda prova solista del genio dei Porcupine Tree, Grace For Drowning,  interamente scritto, mixato e prodotto da Wilson cui certo l’energia sembra non mancare mai.

Tra l’altro in questo anno ha rimesso mano in studio a gloriosi album dei King Crimson, se ne è uscito con il terzo lavoro dei Blackfield e, dulcis in fundo, ha provveduto al mixaggio del nuovo degli Opeth, Heritage….

Ma la cosa che più mi colpisce, fin dal primo ascolto, è che al nostro non fanno difetto nemmeno le idee; questo doppio cd, rispetto al bel precedente di Insurgentes, rappresenta un’ulteriore sterzata che ha  lasciato il sottoscritto piacevolmente sorpreso. Non ho ravvisato alcuna incursione nel metal (gradita, intendiamoci) a differenza delle più recenti produzioni con i Porcospini. (altro…)