Posts contrassegnato dai tag ‘Richard Coughlan’

carIl 1971 è stato uno degli anni d’oro del primo progressive. Siamo ancora lontani dalla rivoluzione tecnologica degli anni successivi, che per molti versi cambierà il modo di proporre quella musica; tuttavia, forse proprio per questo, quello che si ascolta, a distanza anche di anni, conserva un fascino “artigianale” unico. E’ l’anno in cui, citando a caso, vengono pubblicati album storici come Pictures at an exhibition (ELP), Nursery Crime (Genesis), Aqualung, (Jethro Tull), Fool’s mate (Peter Hammill), Pawn hearts (VDGG), Acquiring the taste (Gentle Giant) e Fragile (Yes). E insieme a questi, anche lavori meno noti ma non per questo meno preziosi: Asylum (Cressida), Spring (Spring), A Ballad of a Peaceful Man (Gravy Train) e tantissimi altri. (altro…)

frontAnnunciato un pò in sordina è uscito proprio sul filo della sirena Paradise Filter, nuovo album dei redivivi Caravan, assenti dalle scene da ben dieci anni.

The Unauthorized Breakfast Item (2003) si pensava potesse essere l’ultimo tassello della storia del glorioso gruppo appartenente alla scena di Canterbury ed invece esce questo quattordicesimo capitolo, a ridosso tra l’altro della scomparsa dello storico batterista Richard Coughlan.

L’attività live svolta durante lo scorso anno ha portato evidentemente nuovo entusiasmo tra le fila di Pye Hastings e soci, in un fervore che oramai sta contagiando diversi grandi gruppi del passato, come ad esempio i Camel. (altro…)

R.I.P.
Richard Coughlan2