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Steve Hackett prosegue nel suo cammino su quel tracciato che vede interfacciarsi sonorità etniche a quelle che sono più marcatamente le timbriche proprie del chitarrista.

Come suggerisce il titolo, Under a Mediterranean Sky, gli undici brani che compongono l’album pubblicato ancora per InsideOut dichiarano il sentore tipico dei paesi che si affacciano sul Mare Mediterraneo; la band che accompagna l’ex Genesis è grosso modo quella formata dai più stretti collaboratori con l’esclusione del cantante Nad Sylvan.

Il nuovo lavoro infatti è acustico e prevalentemente strumentale così che, prevedendo esigue parti vocali, Hackett ha scelto di riservarle a sé stesso ed alla consorte Jo. (altro…)

L’inattività live dovuta alla pandemia che purtroppo stiamo ancora vivendo fa si che i musicisti abbiano più tempo da dedicare al comporre, al pensare, al tracciare idee, soluzioni, spunti e quindi a trasferirli nero su bianco.

Non fanno eccezione dunque i Flower Kings i quali, giusto ad uno dalla uscita di Waiting for Miracles, si ripropongono adesso con Islands, un nuovo e corposo doppio album pubblicato per InsideOut che vede all’opera la medesima formazione del precedente. (altro…)

Pubblicato via Inside Out, esce nei prossimi giorni il terzo lavoro di Nick Beggs con i suoi The Mute Gods, intitolato Atheists and Believers. Giunto esattamente a due anni di distanza dal precedente (Tardigrades Will Inherit The Earth), ne mantiene l’impostazione stilistica e concettuale per quanto concerne testi e temi trattati. A questo proposito una dichiarazione dello stesso bassista giunge esaustiva a spiegare quale sia il cuore dell’impianto.  “The album’s key message is that we now empower stupid people and don’t listen to educated, informed experts anymore because truth is no longer fashionable.”,

Oltre a Roger King (tastiere) e Marco Minnemann (batteria,) nell’album compaiono pure Alex Lifeson (chitarra), Craig Blundell (batteria), Rob Townsend (fiati) e Lula Beggs, la figlia, come corista.

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Affiancato da una pletora nutritissima di musicisti, torna Steve Hackett con l’annunciato At the Edge of Light., pubblicato per Inside Out.

Dopo le luci e ombre di Wolflight e la superiore convinzione di The Night Siren, il nuovo lavoro dell’ex Genesis si attesta su buoni livelli, confermando quei sentori etnici già rilevati più volte in precedenza e spostando se mai l’asticella un poco più in alto.

In aggiunta ai membri stabili della sua band (Rob TownsendAmanda LehmannJohn HackettGary O’Toole Roger King), troviamo le due coriste dei Pink Floyd Durga Lorelei McBroom, i batteristi Nick D’Virgilio Simon PhillipsJonas Reingold al basso, Christine Townsend viola e violino ed altri ancora (sitar, tar, didgeridoo, duduk). (altro…)

L’inesauribile Roine Stolt, da sempre anima dei Flower Kings, pilastro di altre formazioni e protagonista di numerose e importanti collaborazioni, riprende il suo cammino solista interrotto ormai tredici anni fa con una modalità particolare, posta probabilmente a mezza via tra il lavoro con la band e quello in proprio.

Manifesto Of An Alchemist, questo il titolo del nuovo lavoro, è intestato infatti ad un moniker curioso, Roine Stolt’s The Flower King; il chitarrista svedese si avvale di un nutrito gruppo di collaboratori tra i quali i due “fiori” Jonas Reingold (basso) e Hasse Froberg (voce), Marco Minnemann (batteria), Rob Townsend (fiati), oltre ad ospitate di peso quali quelle di Nad Sylvan (voce) e Max Lorentz (voce e Hammond). (altro…)