Posts contrassegnato dai tag ‘Jens Bogren’

frontPoco meno di tre anni sono trascorsi dal più che confortante ritorno in pista dei Fates WarningDarkness In a Different Light. La label Inside Out pubblica in questi giorni il nuovo e dodicesimo lavoro firmato dalla prog metal band del Connecticut capeggiata dall’inossidabile Jim Matheos.

Theories of Flight, questo il titolo, segue come detto un album che ci aveva riconsegnato un gruppo davvero in buona forma, capace di metabolizzare al meglio la perdita di un ottimo batterista (Mark Zonder) avvicendandolo col sorprendente Bobby Jarzombek ed ancora propositivo nel songwriting come pure nella ricerca di soluzioni che non fossero sempre e solo quelle conosciute. (altro…)

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frontPoco meno di quattro anni fa l’uscita dell’ottimo Dead End Kings, quindi l’abbandono dalla band di Daniel Liljekvist Per Eriksson, un live dato alle stampe (Sanctitude) oltre ad un’intensa attività di collaborazioni da parte di Jonas Renkse. Così, a grandi linee, si è consumato l’arco di tempo che ha preceduto la pubblicazione di The Fall of Hearts, decimo album dei Katatonia in uscita per Peaceville Records. 

Daniel Moilanen (batteria) e Roger Öjersson (chitarra solista,voce e membro dei Tiamat) sono i nuovi ingressi nella band svedese e devo dire che l’inserimento, da un punto di vista tecnico, pare felicemente riuscito. Il sound ha mantenuto le caratteristiche ben note, in grado quindi di spaziare tra scenari intimi e malinconici ed altri più rocciosi. (altro…)

frontCome anticipato a metà gennaio nel corso della presentazione di Weir Keeper’s Tale, pubblicato per Inside Out esce il secondo disco dei Headspace, la heavy prog band capitanata da Adam Wakeman Damian Wilson (Threshold).

Il primo step ha visto la luce circa quattro anni fa (I Am Anonymous) ed evidenziava un gruppo dedito ad un prog metal bilanciato tra aggressività e melodia, capace di regalare lunghe composizioni ben costruite (voglio ricordare tra l’altro l’ottima Fall of America).

All That You Fear Is Gone, titolo del nuovo album, si presenta sulla carta come la prosecuzione del debutto, dilatandone gli orizzonti sonori con una quantità imponente di musica e, come dichiarato, secondo capitolo di una trilogia. (altro…)

frontCambiare, innovare…sì ma con criterio e, in assenza di idee fresche ed originali, meglio proseguire sulla propria strada, rinunciando magari a nuove ambizioni ed affidandosi invece ai propri collaudati mezzi. Questo in sintesi lo spirito che anima Under The Red Cloud, nuovo album dei Amorphis giunti così al dodicesimo lavoro in studio.

Prodotto in modo meno “luccicante” del solito da Jens Bogren (per la prima volta in regia con la band finlandese) e pubblicato per Nuclear Blast, riparte dall’ ottimo Circle uscito poco meno di due anni e mezzo fa e, apparentemente, non se ne discosta troppo, eccettuate sonorità a tratti più “sporche” (opzione sulla quale credo abbia avuto peso la scelta del producer). (altro…)

O-Card (2015).inddCi sono voluti ben quattro anni per sentire di nuovo parlare dei Symphony X ma finalmente, proprio in questi giorni, viene pubblicato Underworld, album n.9 per la band americana, edito per Nuclear Blast.

Problemi fisici e alcuni progetti paralleli o solisti (in particolar modo l’attività di Russell Allen) hanno coperto il quadriennio che ci ha separato da Iconoclast, ad oggi top chart per il gruppo, album dalla notevole spinta ed impatto.

Come in occasione di Paradise Lost il mixing è stato affidato all’ottimo Jens Bogren, effettuato presso i suoi Fascination Street Studios; produzione invece curata ancora dal chitarrista Michael Romeo. (altro…)