Posts contrassegnato dai tag ‘Doom Metal’

frontPoco meno di quattro anni fa l’uscita dell’ottimo Dead End Kings, quindi l’abbandono dalla band di Daniel Liljekvist Per Eriksson, un live dato alle stampe (Sanctitude) oltre ad un’intensa attività di collaborazioni da parte di Jonas Renkse. Così, a grandi linee, si è consumato l’arco di tempo che ha preceduto la pubblicazione di The Fall of Hearts, decimo album dei Katatonia in uscita per Peaceville Records. 

Daniel Moilanen (batteria) e Roger Öjersson (chitarra solista,voce e membro dei Tiamat) sono i nuovi ingressi nella band svedese e devo dire che l’inserimento, da un punto di vista tecnico, pare felicemente riuscito. Il sound ha mantenuto le caratteristiche ben note, in grado quindi di spaziare tra scenari intimi e malinconici ed altri più rocciosi. (altro…)

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frontCon il cuore che batte sempre a mille tra doom stoner tornano alla ribalta i torinesi Firelord guidati dall’arrembante chitarrista e cantante Mario Bussini. Un primo EP e poi un album, questo il bottino realizzato dal trio piemontese sino ad un anno e mezzo fa; quindi una pausa trascorsa tra attività on stage (anche fuori dai patri confini) e la scrittura di Hammer Of Chaos, il nuovo EP oggi in uscita.

Che si tratti di doom metal o (peggio) di stoner, riuscire ad apportare qualcosa di seminale oggi è impresa ardua per non dire quasi impossibile, tanto è già stato detto; se però il sacro fuoco della passione è li che continua ad ardere allora si può cercare di proseguire sul medesimo percorso, provando ad ovviare alla scarsa originalità con la grinta, l’entusiasmo, la freschezza di chi crede ancora nella propria musica ed in ciò che fa. (altro…)

frontDici Agalloch ed istantaneamente il pensiero corre a band come Katatonia Ulver con le quali, oltre a condividere un genere, la band di Portland viene assimilata spesso anche per il tipo di percorso musicale intrapreso, fatto di sorprendenti virate a lasciare stupiti e talvolta spiazzati i fans.

Proprio a tale proposito giova ricordare come siano trascorsi quasi quattro anni da Marrow of the Spirit, quarto lavoro del quartetto americano ma sicuramente quello più composito, articolato, intimo; un bello scossone dato dalle fondamenta per i duri e puri del sound Agalloch  che ha però dimostrato come il gruppo dell’Oregon sia provvisto di eclettismo e gusto per la sfida.

The Serpent & The Sphere, pubblicato dall’etichetta indipendente Profound Lore Record mira in parte a recuperare un suono più radicale, più legato forse alle origini, in cui il doom metal più oscuro si mescola con sentori e passaggi vicini al black metal. (altro…)

frontZakk Wylde oltre a essere un ottimo chitarrista (per eventuali referenze domandare a Ozzy Osbourne) è pure uno scaltro compositore, come spesso ha dimostrato con i suoi Black Label Society. Mischiando tra loro elementi heavysludgedoom e aggiungendo un pizzico di southern rock la band californiana ha creato nel tempo un vero e proprio marchio di fabbrica, cui non si sottrae il nuovo (e nono) album intitolato Catacombs Of The Black Vatican.

Il “format” non viene mutato di molto nemmeno in questa occasione, così da confezionare un disco non adatto ai patiti del metal estremo ma perfetto per chi invece preferisce spaziare tra più versanti nel genere.

Devo spendere due parole preliminari su gruppo, la cui ultima uscita (Order of the Black) datava ormai 2010. Chad Szeliga, poco dopo, è divenuto il nuovo batterista, rilevando il posto di Mike Froedge. (altro…)

frontUna pausa durata oltre un anno e mezzo; questo il tempo che i torinesi Firelord hanno impiegato per presentare il loro primo full lenght dal titolo Among the Snakes.

Burning EP, il veloce e razzente EP del quale a suo tempo avevo avuto modo di scrivere, era stato più che promettente ma il power trio capitanato dal chitarrista e cantante Mario Erminio Bussini ha deciso di apportare sensibili modifiche e discostarsi, almeno in parte, dalla strada allora tracciata.

Dunque doom metal (e stoner in misura minore) certo ma non solo, il sound dei Firelord si è fatto più variato andando ad attingere anche da altre fonti che popolano e vivificano lo sterminato mondo del metal. (altro…)

frontUna genesi faticosa, fatta di rinvii, gravi problemi di salute, incomprensioni e divorzi; concerti annullati, incisioni posticipate. Raramente ho assistito ad un “parto” discografico così travagliato e difficoltoso ma finalmente…è nato ! 13, nuovo album dei redivivi Black Sabbath  (fermi da Forbidden  del 1995). Non considerando la parentesi di The Devil You Know inciso sotto il moniker Heaven & Hell questo è dunque il diciannovesimo titolo della discografia sabbathiana.

La vera notizia invece è che registra la reunion di Mr. Ozzy Osbourne con Tony Iommi Geezer Butler, bisognava risalire al lontano 1978 (Never Say Die !) per ricordarli ancora insieme. Come oramai è noto problemi inerenti accordi economici e contrattuali hanno escluso Bill Ward e dunque, purtroppo, il cerchio non si è potuto completare. Al suo posto è stato arruolato Brad Wilk, già drummer di Rage Against The Machine Audioslave. (altro…)