Posts contrassegnato dai tag ‘Eclectic Prog’

frontCon i King Crimson rientrati in gioco e a breve attesi in tour in Italia, Tony Levin e Pat Mastelotto insieme al fido Markus Reuter rilanciano sul versante Stick Men con Prog Noir, quinta fatica in studio per il power trio.

Quattro anni ci separavano da Deep, l’ultima uscita della band e devo dire che, a parte alcuni inserti vocali (mancanti dall’esordio), da un punto strettamente musicale e di composizione poche novità si segnalano tra i solchi dell’ultimo disco. I nuovi brani al solito si articolano poggiando sulle immense qualità dei tre musicisti, ognuno esponente di vertice nel proprio ambito; per lo più strumentali, mettono ancora una volta in luce la grande intesa e l’energia che essi sono in grado di esprimere. (altro…)

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frontTra le migliori nuove proposte del 2014 ricordo di avere segnalato City of the Sun, album di esordio dei norvegesi Seven Impale, un lavoro frizzante e denso di spunti intriganti. Effettivamente poi il disco ha ottenuto confortanti riscontri, utili a fornire ulteriore spinta alla band di Bergen per la composizione del secondo lavoro, Contrapasso, da poco pubblicato per Karisma Records.

Non so con certezza se questo si possa definire uno step evolutivo; sicuramente si tratta di un passo in una direzione differente, tangente a quanto messo in campo in occasione del debutto. Resta certo invece che la banalità o il ricorso a facili soluzioni non rientrano (fortunatamente) tra le risorse del gruppo. (altro…)

frontAccompagnato da un imponente booklet di 20 pagine viene pubblicato Nos Âmes Saoules, sesta fatica dei francesi Lazuli, presentata proprio di recente anche in Italia con un mini-tour che ha toccato Roma, Calenzano (Firenze) e Veruno (Novara).

L’eclettismo è da sempre il vero trademark della band dei fratelli Leonetti ma in passato, come avevo già avuto modo di evidenziare, non sempre a questo aveva corrisposto un necessario grado di coesione tra i brani; poco meno di due anni fa invece, con l’uscita di Tant que l’herbe est grasse Lazuli hanno finalmente trovato a mio avviso la quadratura del cerchio, offrendo la loro prova più matura e completa. (altro…)

frontNuovo appuntamento con la magmatica creatività dei Motorpsycho. Due anni dopo il travolgente Behind the Sun la band norvegese presenta il nuovo e diciassettesimo lavoro dal titolo Here Be Monsters, pubblicato per l’etichetta Rune Grammofon. Il trio di Trondheim prosegue la sua marcia inarrestabile, a dispetto del tempo trascorso e lo fa con un altro album, l’ennesimo, in grado di squadernare tutto ed il contrario di tutto: i consueti passaggi lisergici ed acidi a sottolineare un sentire psichedelico di fine anni’60, una suite avventurosa, brevi passaggi più melodici.

In poche parole viene di nuovo issato il vessillo di quello che, in merito al gruppo di Bent Sæther , viene definito eclectic prog. (altro…)

frontMarcati richiami al progressive anni ’70 con Gentle GiantKing Crimson su tutti, accennate divagazioni canterburyane, incursioni fusion e talvolta folk, una suadente voce femminile come guida e l’intricata commistione con sonorità appartenenti al prog scandinavo degli ultimi due decenni…non sono pochi dunque gli elementi che vanno a connotare l’eclettico sound dei Thieves’ Kitchen, autori del sesto e nuovo lavoro dal titolo The Clockwork Universe.

Anche in questo caso la gradazione di malinconia e solitudine nel suono viene affidata a quello che nel tempo sta diventando una sorta di gemellaggio: due elementi degli Änglagård, oltre un altro ex, collaborano infatti alla realizzazione di questo disco e si tratta ormai del terzo episodio consecutivo. (altro…)

frontArruolato un nuovo bassista, Ollivier Long, in luogo del militante di lungo corso Lionel-B Guichard, i francesi Nemo tornano in gioco presentando Coma, ultimo e frizzante album (il nono) della loro carriera. Superato lo “straripamento” avvenuto giusto due anni fa con il doppio Le Ver dans le Fruit, la band capitanata dal chitarrista e cantante Pierre Louveton torna al formato di CD singolo, pur riservando una limited edition comprendente un secondo disco bonus nel quale sono contenute tra l’altro due cover importanti ( Rat Bat Blue dei Deep Purple e Ten Years Gone dei Led Zeppelin).

Raramente tenere un ritmo così serrato di pubblicazioni è sinonimo di fine qualità compositiva, inevitabilmente l’ispirazione si inaridisce…ed invece i Nemo mi smentiscono, scrivendo una pagina di musica ottima. (altro…)

0216tem_en_de.pdfCon i Tangent di Andy Tillison eravamo rimasti al folgorante Le Sacre du Travail, sicuramente una delle uscite più brillanti del 2013; uno stop di poco meno di due anni ed eccoli di nuovo sulla scena con la nuova pubblicazione, ottava della serie, dal titolo A Spark in the Aether – The Music That Died Alone: Volume Two, edito per Inside Out.

Materiale inedito naturalmente ma con un evidente collegamento al primo album, datato 2003.

Chi segue da vicino il percorso musicale di questa band raccolta intorno al tastierista inglese, ha ben presente quanto abbia sempre fatto del turn over della formazione un tratto imprescindibile; mai due album consecutivi con la medesima line up. (altro…)